BenQ SW271 – Recensione

Da qualche mese, grazie alla collaborazione con BenQ, ho la possibilità di poter utilizzare per i miei lavori fotografici il monitor SW271.
Partiamo dal presupposto che per anni ho utilizzato monitor Mac e l’approccio a un nuovo mondo è stata una vera e proprio scoperta.

Prima di scegliere di accettare o meno questa collaborazione, mi sono informato su internet per capire se questo modello potesse essere quello adatto al mio lavoro e sopratutto per le mie fotografie.

Leggendo sul sito stesso di BenQ, il monitor SW271 viene identificato come “il monitor per i fotografi”, forse una trovata pubblicitaria? Oppure verità?

Curioso di scoprire la verità, ho accettato, ed eccomi qui a scrivere la mia opinione al riguardo.

Inizio nel dire che quando il corriere suona alla porta e si presenta con questo enorme scatolone, non credo ai miei occhi.
La confezione è molto pesante, quasi 20kg (16kg per la precisione).
Ciò significa che non bisogna preoccuparsi nell’acquistare il monitor online.
Arriverà a casa in perfette condizioni, visto il grande strato di polistirolo che circonda il monitor.

All’interno della confezione è presente:
– Un piedistallo
– Palpebre paraluce
– CD con Driver e Manuali
– Certificato di calibrazione
– Hotkey Pucks
– Cavo USB-C
– Cavo HDMI 2.0
– Cavo di alimentazione
– Cavo mDP a DP
– Cavo USB 3.1

Il primo passo da fare è tirare fuori quello che diventerà il piedistallo.
Composto da una base con piedini antiscivolo, la colonna viene agganciata alla base per mezzo di una chiave ad incastro. Ciò permette una rotazione quasi completa della colonna, cosa molto utile sopratutto quando si vuole far visionare a più persone il risultato finale di una fotografia dal monitor.
Una volta montato il piedistallo, aggancio il monitor e noto subito che iniziamo ad entrare in un mondo piacevole e sopratutto professionale.
Il monitor infatti può essere regolato in altezza e inclinazione a seconda delle nostre esigenze.
Ma come se non bastasse, può essere posizionato anche in verticale!
Cosa bellissima quando si vogliono modificare fotografie verticali..

Per completare l’installazione, monto anche le palpebre (il cui interno è in velluto) che garantiscono l’assenza di luci indesiderate sul nostro schermo.

Possiamo dire che fino ad adesso, il monitor SW271 è riuscito a soddisfare al meglio le mie aspettative per l’estetica e la comodità..
Ma manca la parte più importante, cioè la risoluzione d’immagine con relativi profili colore.

Quando si parla di colori parliamo di un’argomento molto importante, sopratutto nella fotografia di paesaggio.
Si spendono molti soldi in fotocamere con elevate prestazioni e poi, purtroppo, non si da la giusta importanza e attenzione alle piattaforme di lavoro come i monitor.
Si pensa, purtroppo, che ogni monitor possa andare bene.
O ancora peggio che i monitor commerciali, quelli che il commerciante inesperto spaccia per adatto alla fotografia, siano perfetti.
Non c’è niente di più sbagliato!

Avere un monitor con un profilo colore errato ci può creare molti problemi, ma sopratutto una stanchezza visiva che a lungo andare può creare fastidi.
Un monitor calibrato alla perfezione invece può rende il nostro flusso di lavoro piacevole e molto scorrevole.
Oltre che donarci un risultato finale ottimale e sfruttare, al meglio, tutte le potenzialità della nostra attrezzatura fotografica.

Il monitor BenQ SW271 arriva con il report di calibrazione di fabbrica.
La calibrazione, attenzione, non è di software ma di hardware.
Quindi non verrà memorizzato sul nostro pc ma sono presenti direttamente all’interno del chip grafico del monitor.
Questa caratteristica ci permette di mantenere una calibrazione fedele quando il monitor viene collegato a qualsiasi dispositivo.

Appena acceso, il monitor si presenta subito con colori brillanti e di altissima qualità.
I colori sembrano “puliti” lucidi, nitidi.
La risoluzione a 4K è più che visibile.

BenQ inoltre oltre a fornire monitor di altissima qualità ci da anche la possibilità di poter installare sul nostro pc un software, scaricabile qui , che permette di calibrare al meglio il monitor e ottenere un risultato perfetto.

Ma per ottenere la perfezione, non nascondo che ho preferito utilizzare una sonda esterna (X-Rite i1Display ) al fine di poter avere dei colori al 100% reali.
D’altra parte se il monitor lo permette, perchè non sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità?!

Se di base il monitor SW271 ci regala dei colori piacevoli, ottimali, dopo un’accurata calibrazione possiamo dire che il monitor BenQ SW271 rasenta la perfezione!

Davanti ai miei occhi ho finalmente quello che ho sempre desiderato. Colori che rappresentano la realtà della natura e la sua bellezza.

Niente di alterato, una finestra sulla realtà.
La cosa che ogni fotografo di paesaggio potesse desiderare.

La qualità è qualcosa di eccezionale e sorprendete.
Le fotografie assumono una colorazione naturale e sopratutto, riesco a vedere ogni colore in ogni sua sfumatura.


CONCLUSIONI
Per concludere, confermo ciò che BenQ con orgoglio specifica quando parla di questo monitor.
Il monitor SW271 è realmente il monitor adatto ai fotografi.
Oltre per la sua struttura e praticità è un monitor che permette di sfruttare tutte le potenzialità dei nostri file e di ottenere ottimi/perfetti risultati nelle fotografie.
Ogni fotografia assume i colori che realmente vogliamo, senza correre il rischio di creare file con spiacevoli dominanti.
Penso che non potevo avere monitor migliore per sviluppare le mie fotografie.

Lascia un commento