X-rite Colorchecker Passport Photo 2

Nella fotografia una delle cose più difficili sicuramente, e che forse in molti sottovalutano, è realizzare un corretto bilanciamento del bianco già in fase di scatto.
Certamente tutti realizziamo le nostre fotografie in RAW, formato grezzo che può essere elaborato a 360° in fase di sviluppo, e sicuramente possiamo aggiustare il bilanciamento del bianco nei programmi appositi.

Ma perchè è importante gestire il bianco in fase di scatto?

Immaginiamo di trovarci in un luogo dove le impostazioni preimpostate non ci danno una temperatura adeguata alle nostre esigenze.

Prendiamo in esempio il ghiaccio o la neve.

Tutte le impostazioni preimpostate della fotocamera non ci daranno mai una temperatura adeguata e reale.
Le fotografie saranno sempre o troppo calde o troppo fredde.

A me personalmente questa cosa non piace, perchè quando faccio una fotografia voglio farla reale, come la vedo con i miei occhi.

Non mi piace pensare “tanto poi l’aggiusto in post produzione”.

In passato ho trascorso troppo tempo davanti al PC alla ricerca del corretto bilanciamento del bianco.
Ma dopo un pò di tempo, se rivedevo le vecchie fotografie mi accorgevo che potevo farle più calde e più fredde.

Insomma, non era quello che realmente avevo visto.
Mi lasciavo ingannare dalla bellezza momentanea della fotografia.


Durante il mio ultimo viaggio nelle Isole Svalbard mi sono imposto di realizzare le fotografie nella maniera più perfetta possibile.
Non essendo un luogo proprio dietro l’angolo e facilmente raggiungibile, ogni fotografia doveva essere pensata e realizzata al meglio.

Per questo ho portato con me il Colorchecker Passport Photo 2 della X-Rite

Ormai è uno strumento essenziale e sempre presente nel mio zaino.
Non ne posso fare a meno.

Mi aiuta ad avere subito un bilanciamento del bianco, perfetto, personalizzato già in camera.

Nei casi più estremi e dove voglio essere sicuro di aver calcolato bene il bianco, quello che faccio è molto semplice.

Impugno il mio Colorchecker, lo metto davanti la fotocamera, faccio una fotografia tenendolo leggermente inclinato.
Successivamente faccio la fotografia che mi interessa, senza Colorchecker ovviamente.

Come procedo in fase di sviluppo del file?

Importo sia il file con il Colocheker che quello senza, misuro il bianco con lo strumento contagocce e successivamente lo sincronizzo nella fotografia di paesaggio.

Cosi facendo ho la sicurezza di avere un file con una temperatura corretta e reale.

Isole Svalbard