Maschera Fotografata in modalità Spot

In questo nuovo articolo ho scelto di andare ad analizzare qualcosa di non tanto difficile, ma neanche semplice.
La luce dentro casa.

Cioè?

Quando siete seduti alla vostra scrivania, vi siete mai accorti che c’è una particolare luce che illumina la parete davanti a voi?
A me succede.
Una luce che varia sempre e in modo costante.

E quando succede, mi fermo ad osservare il variare della luce sui quadri, maschere (vedi sopra), mensole, libri e tanto altro ancora.

In questi momenti, oltre che guardare, penso a come sarebbe interessante realizzare delle fotografie.


Sempre spinto dallo spirito di voler mantenere attiva la curiosità e la voglia di guardare, anche nel periodo di quarantena.


Se ci fate caso la luce che entra dalla finestra non illumina mai alla perfezione tutto il nostro ambiente, tanto dipende anche dal tipo di orario.

Però, in via generale, la luce che entra è molto particolare, rilassante.

In alcuni ambienti dove ci troviamo, addirittura, sembra un faro che illumina solo una porzione della stanza e crea delle ombre, dure e nette, veramente interessanti.

Quindi, quando questo succede, cosa possiamo fare?

Fermarsi a guardare, ovviamente, ma anche cercare di fotografare.

Nel dettaglio andiamo insieme a vedere cosa possiamo andare a fotografare.
Iniziamo con qualcosa di semplice, ad esempio l’ombra che viene proiettata sul pavimento di qualche oggetto.
Magari con un gioco d’immaginazione, tramite la giusta angolazione, possiamo anche creare una fotografia “artistica”.

Continuiamo il nostro esperimento fotografando i vari contrasti di ombra e luce che troviamo nelle stanze che meno frequentiamo di casa.


Forse chissà, un’ambiente nuovo rispetto a quello dove passiamo la maggior parte del tempo, può essere fonte d’ispirazione.


Ma cosa più bella, possiamo anche andare a fotografare quel famoso libro che abbiamo sul nostro mobile vicino al letto.
Quel libro che non vogliamo terminare perché ci piace tanto, ma prima o poi lo termineremo.
Cerchiamo di fotografarlo rendendogli tutta la giustizia che merita.
Fotografiamolo dalla giusta angolazione, includiamo nel fotogramma il titolo, oppure la copertina e anche il segnalibro se ne avete uno particolare.
Eseguiamo più scatti, sicuramente troveremo quello che più ci piace.

Come possiamo fotografare tutto questo?


Proviamo ad impostare una misurazione dell’esposizione in SPOT.
Questa impostazione ci può permettere di creare fotografie “artistiche”.
Bisogna fare molta attenzione all’esposimetro, puntiamolo sul punto più luminoso della scena (vedi la fotografia ad inizio articolo).
In maniera quasi “automatica”, la parte in ombra sarà più accentuata ma sempre abbastanza visibile.

Fatto questo, inganniamo anche l’esposimetro.
Giochiamo con le ombre andando nel sottoesposto, tra 0 e -1, ma non eccediamo.

Il risultato sarà qualcosa di diverso dal solito, di particolare, a cui magari non abbiamo mai pensato.



Provate e fatemi sapere

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