Attenzione: quello che leggerai di seguito non è un’articolo sulla Food Photography.
Per argomenti sulla Food Photography ti invito a seguire articoli o consigli dedicati.
Qui potrai trovare consigli su come realizzare, in atto pratico, le fotografie.


In questo periodo di quarantena abbiamo riscoperto delle vecchie tradizioni che avevamo messo da parte a causa della vita troppo frenetica.

Nei tempi del Covid-19, nei fine settimana, le famiglie si cimentano in attività divertenti e sopratutto gustose.
Tra pane fatto in casa, pizze e pasta fresca si crea un’armonia e uno spirito goliardico che aiuta ad impiegare al meglio il nostro tempo dentro casa.

Accompagnati anche da buona musica come sottofondo, ci possiamo divertire nel sperimentare nuove ricette e, perché no, anche fotografare cose nuove, diverse dal solito.

Tra un’impasto e un’ingrediente possiamo creare fotografie interessanti.

La prima cosa che dobbiamo tenera a mente è che in queste condizioni sarà molto importante concentrarsi sui dettagli.

Cercate di fotografare utilizzando un diaframma aperto ma non troppo, tra f/2 o f/4).
Visto che stiamo in tema, sarebbe opportuno dire un diaframma “quanto basta”.

L’utilizzo di un diaframma aperto ci darà la possibilità di gestire al meglio i tempi di scatto, ma sopratutto non includere nella scena qualcosa che potrebbe disturbarci.


Quindi la prima regola è DIAFRAMMA APERTO per i dettagli


La seconda cosa a cui dobbiamo fare attenzione, è il tempo.
Con un tempo veloce possiamo congelare il movimento delle mani che usano qualche ingrediente, o addirittura della farina che cade sulla spianatoia.

Ma se vogliamo immortalare il movimento del mestolo che gira l’acqua, ad esempio, ci sarà bisogno di un tempo lento.

Quindi, nel caso in cui vogliamo mettere in pratica questo esempio, avremmo bisogno di un tempo lento.
Allo stesso tempo fate attenzione al diaframma e alla luce…


Quindi la seconda regola è valutare il TEMPO


Piccola accortezza, fate attenzione all’ISO.

Utilizzare un’ISO troppo alto vi provocherà del rumore e non è bello averlo in nessuna fotografia.
Sopratutto in fotografia di questo genere, è sempre meglio avere l’immagine pulita per apprezzare maggiormente anche i colori.


Per bilanciare bene la fotografia possiamo fare due scelte di esposizione.
Utilizziamo lo SPOT per fotografare i dettagli.
Utilizziamo invece una misurazione totale della scena, esempio Matrix, quando vogliamo andare a misurare tutta la luce.


Oltre alla scelta delle giuste impostazioni di scatto, cerchiamo di fare anche una corretta inquadratura.

Facciamo attenzione a due cose molto importanti.
Se ci vogliamo mettere all’altezza del soggetto, controlliamo bene la messa a fuoco e in questo caso anche il diaframma.
Con un corretto punto di messa a fuoco non rischiamo di far perdere il “senso” della fotografia.
Utilizzate il punto singolo della messa a fuoco.

Qualora scegliamo di metterci all’altezza del soggetto, facciamolo solo quando vogliamo creare fotografie per immortalare dei dettagli.


Nel caso in cui invece volessimo fotografare tutto ciò che abbiamo sulla nostra tavola, facciamo una fotografia dall’alto.

Includiamo tutti gli elementi che abbiamo utilizzato, cerchiamo di seguire la regola dei terzi e mettere i soggetti fondamentali nell’intersezione degli assi.

Cerchiamo anche l’equilibro dei colori.

Ma cosa importante, cerchiamo di creare uno stacco tra i nostri soggetti e la base.

Un piatto bianco, su un tavolo bianco, non si vedrà molto bene…


Prendiamoci il tempo che ci serve per fotografare questi momenti, magari vi si aprirà un mondo su un genere fotografico che non avevate mai preso in considerazione.


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