Kase in Norvegia – ITA –

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Kase in Norvegia, penso che non ci sia titolo più adatto per iniziare questo articolo che tratta dei filtri Kase.
Durante il mio ultimo viaggio in Norvegia, dentro il mio zaino avevo ovviamente i filtri Kase, compagni fedeli ormai da molti mesi.

Prima di partire ho dovuto per bene scegliere quali filtri portarmi, se portarmi tutto quello che Kase mi ha fornito oppure davvero limitarmi “all’essenziale” per non gravare sul peso del bagaglio a mano (zaino fotografico).
Dopo essermi messo a tavolino , con davanti tutti i filtri a mia disposizione ho deciso di portare con me i seguenti filtri:
– 1 Holder Kase K100
– 2 Cpl Kase (con relativi anelli da 82/96 e 77/86)
– 1 Kase Wolverine 100×150 GND 0,9
– 1 Kase Wolverine 100×150 GND 1.2
– 1 Kase Wolverine 100×150 GND Reverse 0,9
– 1 Kase Wolverine 100×150 GND Central 1,2
– 1 Kase Wolverine 100×150 ND 64 (1,8)
– 1 Kase Wolverine 100×150 ND1000 (3,0)

Ovviamente con me ho portato anche qualche circolare, che in più di qualche occasione mi sono stati molto utili.
Come filtri circolari :
– 1 Kase ND64 da 77mm
– 1 Kase ND64 da 82mm
– 1 Kase Neutral Night
– 1 Kase CPL da 82mm

Infine il Kit di Filtri Kase per il Drone, quindi CPL / ND8 / ND16 / GND 0,6.

Il mio viaggio, ora che avevo tutto il necessario , poteva iniziare senza problemi.
Ogni condizione di luce non sarebbe stato un problema.
Una piccola nota che ci tengo a sottolineare è che ultimamente preferisco utilizzare gli ND da 100×150.
Perché? Perché ovviamente sono più facili da inserire e rimuovere dall’Holder.
Per molto tempo ho utilizzato i filtri ND 100×100 e ogni volta dovevo inventarmi strategie incredibili per rimuoverli o inserirli, soprattutto se avevo guanti da neve!
Quindi, da quando ci sono i filtri 100×150 ormai opto solo per questo genere di filtro.

Una volta arrivato in Norvegia mi sono reso conto che dato il periodo avrei utilizzato sempre i filtri, in ogni ora. Infatti la luce che ho trovato era veramente incredibile e ottimale.
Dall’alba al tramonto, la luce non era mai forte, sempre luce delicata che illuminava le montagne intorno a me.
Li ho usati cosi tanto che durante tutto il viaggio non ho mai rimosso la borsa porta filtri dal mio treppiede e gli anelli adattatori dalle lenti.

Parlare della qualità del filtro è quasi scontato ormai.
Non starò qui ad elencare le solite cose che si leggono sui siti web riguardo i  più comuni filtri fotografici, anche perché molti potrebbero pensare che essendo l’Ambasciatore di Kase la recensione non può essere veritiera.
Mi limiterò solo a dire che durante tutto il viaggio ho amato sempre di più i filtri Kase per due motivi fondamentali.
Il primo è per via del polarizzatore Kase (sia il Magnetico dell’Holder sia il circolare) perché a differenza di altri polarizzatori, non crea la famosa “bolla” blu sul cielo e attenua in maniera molto naturale ogni tipo di riflesso.
Non esiste più con Kase il problema del polarizzatore che altera l’immagine che vogliamo catturare oppure che non notiamo la sua presenza quando lo andiamo a posizionare.
Basta girare la rotella dell’Holder e vediamo le nostre fotografie come realmente le vogliamo.

Il secondo è che trovandomi proprio in Norvegia e non potendo permettermi di perdere ogni dettaglio di luce, spesso ho lasciato tutto il sistema montato direttamente sulla fotocamera (filtri e Holder) perché sicuro che non si sarebbero graffiati o altro.
Non mi sono posto il problema del rischio di graffiare il filtro o che succedesse qualcosa. Il trattamento anti graffio e anti urto permette di poterli “maltrattare”, sempre nei limiti, senza problemi.

Pioggia e neve non hanno per niente intaccato i filtri che anzi, la mia preoccupazione era più la fotocamera e la lente piuttosto che il filtro.
Bastava un panno per renderli ancora puliti e riutilizzabili, che cosa fantastica.

Sulla qualità finale della fotografia invece cosa possiamo dire?
Bè…Scrivere potrebbe essere inutile e sarebbe più adatto dire “prova e vedrai”, ma ovviamente ci proverò a descrivere il risultato finale.
Adesso che sono rientrato in Italia e sto vedendo tutte le fotografie che ho realizzato, sia con fotocamera che con drone tramite l’utilizzo dei Filtri Kase, mi accorgo che davanti a me ho gli stessi scenari che avevo davanti ai miei occhi in quei giorni.
Non ho dominanti, non ho luci fastidiose, non ho problemi di nitidezza e qualità.  Sembra di essere catapultato in quei paesaggi mozzafiato.
Le fotografie realizzate non devono essere post prodotte più di tanto, le uniche modifiche che sto facendo sono riguardo al bilanciamento del bianco e la gestione del contrasto.

Questo a mio avviso significa solo una cosa, che i Filtri Kase aiutano davvero ad ottenere il meglio già in fase di scatto.

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