Mosso creativo – movimento circolare


In questo articolo, parliamo del mosso creativo.

Questa tecnica fotografica aiuta il Fotografo ad esprimere una sensazione ed emozione utilizzando un metodo molto particolare, non sempre facile da realizzare.

Infatti il mosso creativo è una di quelle tecniche che non esce sicuramente al primo scatto.
Bisogna provare e provare, cercare la giusta distanza dal soggetto e sopratutto cercare il giusto movimento da compiere con la fotocamera o l’obiettivo.

Come si realizza questa tecnica?
In una maniera molto semplice, vediamola insieme.

1: Pensare a cosa vogliamo trasmettere. Se vogliamo trasmettere una sensazione di pace e di tranquillità, oppure uno stato di inquietudine.

2: Trovare il nostro soggetto.
Che sia una serie di tronchi, un cespuglio, o semplicemente un’insieme di colori, dobbiamo sempre cercare di inquadrare al meglio il nostro soggetto evitando di inserire nel fotogramma elementi di disturbo (quindi elementi che non servono nella nostra scena).

3: Trovare la giusta inquadratura.
Non è detto che una volta trovato il giusto soggetto allora il lavoro di ricerca sia finito. Bisogna trovare la giusta inquadratura in modo tale da poter enfatizzarlo al meglio.
Se ad esempio abbiamo deciso di prendere in considerazione dei tronchi, dobbiamo trovare il modo di creare un mosso adeguato alla scena.

Mosso creativo – movimento verticale

4: Trovato il nostro soggetto e inquadratura, dobbiamo pensare come fotografare il tutto.
Teniamo bene in mente che questo genere fotografico si realizza con tempi lunghi, quindi dobbiamo andare a regolare tutti gli altri parametri in modo tale da entrare nei giusti tempi.
Non sforiamo però in tempi troppo lunghi, sennò non riusciamo ad ottenere quello che realmente ci interessa.

Difficoltà che si possono riscontrare?

Come sopra accennato, se si utilizzano tempi troppo lunghi, rischiamo di non mantenere il punto nitido della messa a fuoco.

5: Questo lavoro va effettuato a mano libera! Vi consiglio di non usare un treppiedi, non avrete la libertà di movimento e creazione.

Quali movimenti si possono fare?

Personalmente prediligo il movimento circolare, ma risulta quasi sempre il più difficile da realizzare perché muovendo la fotocamera si rischia di perdere il punto di messa a fuoco.
Il più semplice è il movimento verticale, basta fare su e giù con la macchina fotografica nella maniera più precisa possibile.


Ci sono anche movimenti ondulatori e orizzontali, ma quelli servono per ottenere altri risultati che vedremo nei prossimi articoli.