QUANDO SI HA NECESSITA’ DI UN PASTO CALDO A -25 GRADI

Nel mio ultimo viaggio nelle Isole Svalbard, nel periodo invernale, una delle cose constatate è che quando si sta tanto tempo a basse temperature si perdono alcune capacità fisiche e mentali.

Infatti, nonostante continuassi a guidare la motoslitta, fotografare e camminare sul ghiaccio, mi sono reso conto che i movimenti iniziavano a diventare sempre più lenti.
Sembrava quasi di essere in acqua.

Dalla mattina alla sera, nonostante qualche pausa e qualche snack veloce, la fatica iniziava a farsi sentire.
Il Garmin che avevo al polso mi indicava sia i battiti cardiaci che le calorie consumate, ero arrivato in poche ore a consumare più di 6000 calorie.

Il freddo e le basse temperature provocano un’aumento dei battiti cardiaci, di conseguenza un consumo calorico elevato.


A fine giornata, insieme alla mia guida, ci siamo resi conto che era arrivato il momento di fermarsi realmente per qualche minuto.
Concederci una pausa per recuperare le forze.
Avevamo fatto più di 120km all’andata, ora bisognava farne altrettanti per il ritorno, di notte, senza possibilità di fermarsi.

Una pausa, fatta a dovere, era d’obbligo.

Cosi siamo entrati in una rientranza, ai piedi di un ghiacciaio di 600 anni, per ripararci dal vento.
Sembrava di stare in un’altro pianeta.
Il ghiacciaio ci faceva da scudo dal freddo.
La temperatura era quasi piacevole.

La mia guida ai piedi del ghiacciaio

Una volta che ci siamo sistemati e assicurati che non ci fosse nessun’orso nelle vicinanze ,ci siamo rilassati e goduti un pasto caldo.

Ci sono momenti nei quali ti accorgi veramente dove ti trovi, dove riscopri te stesso e fai mente locale di cosa stai facendo e farai anche nei prossimi giorni.

Il pasto

Il nostro pasto consisteva in una porzione Chili Stew con fagioli, tutto caldo finalmente.
Fortunatamente prima del mio viaggio ho avuto il piacere di iniziare la collaborazione con l’azienda Real Turmat, leader nella produzione di pasti per coloro che svolgono attività all’aperto.

Per “creare” il nostro pasto è stato sufficiente inserire all’interno della busta dell’acqua calda (che avevamo nel thermos), agitarla e aspettare qualche minuto.
In passato ho provato altri alimenti per le attività outdoor e ne sono rimasto sempre disgustato.
Sembrava di mangiare del polistirolo.

Invece, finalmente con i prodotti della Real Turmat si può mangiare qualcosa di eccellente.
Come se fosse appena cucinato!
Ho mangiato più prodotti , in vari giorni,(pasta / riso/ carne di manzo e di pollo) ogni singolo prodotto della Real Turmat è buonissimo.


Finalmente qualcosa di buono, come se fosse cucinato in casa, anche nei luoghi più deserti ,freddi ed estremi del mondo.

Che esperienza incredibile mangiare ai piedi di un ghiacciaio, nell’estremo nord.

Terminato il nostro pasto di circa 570 calorie, abbiamo raccolto tutte le nostre cose, ci siamo bevuti l’ultima tazza di acqua calda con zucchero e ci siamo rimessi in moto.

La strada di ritorno è stata molto meno faticosa.
Avevamo recuperato tutte le nostre energie ed eravamo in grande forma per affrontare al meglio la notte polare delle Isole Svalbard per altri 120km.